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GEO

Il GEO — Generative Engine Optimization, chiamato anche AEO o Answer Engine Optimization — è la pratica di preparare un sito perché un modello generativo possa leggerlo, capirlo e citarlo dentro una risposta scritta.

È una sola disciplina con due nomi. AEO è la forma comune in inglese e GEO quella della maggior parte degli altri mercati, e le due descrivono lo stesso lavoro: ottimizzare per essere la fonte che una risposta cita, invece di un link in un elenco.

In che cosa il GEO differisce dal SEO?

Il SEO ottimizza per una posizione; il GEO ottimizza per una citazione. Un motore di ricerca restituisce dieci link e lascia scegliere al lettore. Un motore di risposta scrive una sola risposta e nomina tre o quattro fonti, quindi la domanda non è più in che posizione esci, ma se il tuo contenuto è citabile del tutto.

Condividono le fondamenta —un sito raggiungibile, markup pulito, contenuto vero— e si separano su ciò che premiano. I link e l’autorità di dominio muovono le posizioni. Che il contenuto si possa estrarre, attribuire e verificare muove le citazioni, e quasi nessuno ottimizza per questo.

Il GEO sostituisce il SEO?

No, ci si appoggia sopra. Nulla di ciò che chiede il GEO danneggia una posizione su Google, e diverse cose la migliorano, perché i criteri del contenuto estraibile si sovrappongono ai segnali di qualità che i motori già premiano.

L’ordine sensato è tenere il SEO che hai e aggiungere ciò che conta solo per un modello: una versione della pagina che un crawler possa leggere senza eseguire JavaScript, passaggi che reggano da soli, dati strutturati dichiarati e un’entità coerente.

Che cosa cambia il GEO su un sito, in concreto?

Quattro tipi di lavoro, nell’ordine che pesa di più. È lo stesso ordine dei livelli dell’Indice di Citabilità, perché l’indice esiste proprio per misurare questo.

  • Far entrare i crawler, e dirlo in modo esplicito invece che per omissione.
  • Servire il contenuto nell’HTML, non solo dopo l’esecuzione del JavaScript.
  • Scrivere passaggi che sopravvivano a essere ritagliati fuori dalla pagina.
  • Dichiarare chi sei, allo stesso modo in ogni posto in cui compari.

Su che cosa si regge tutto questo?

Il GEO è una disciplina giovane e gran parte di ciò che circola in materia è opinione. Queste tre no: uno studio misurato e due specifiche pubblicate, tutte leggibili per intero e gratis.

  • GEO: Generative Engine Optimization

    Lo studio che ha dato il nome alla disciplina e che ha misurato ciò che funziona davvero: citare fonti, portare dati e aggiungere citazioni testuali, fino al 40 % di visibilità in più nelle risposte.

  • schema.org

    Il vocabolario con cui si dichiara di cosa parla una pagina in una forma che una macchina legge senza indovinare. È la metà tecnica del lavoro sull’entità.

  • Documentazione dei crawler di OpenAI

    Mostra perché GEO e SEO sono problemi distinti: il crawler che raccoglie dati di addestramento e quello che porta i siti nelle risposte sono bot diversi con regole diverse.

Domande frequenti su GEO

GEO e AEO sono la stessa cosa?

Sì. Generative Engine Optimization e Answer Engine Optimization sono due nomi della stessa disciplina, e quale senti dipende dal mercato e non dal metodo. Questo sito usa AEO in inglese e GEO altrove, e li tratta come un solo termine con due nomi.

Il GEO si può misurare?

La metà tecnica sì, ed è quello che fa l’Indice di Citabilità: se un modello può raggiungere il tuo contenuto, leggerlo, citarlo e attribuirlo. Che poi un modello ti nomini in una risposta è un’altra misurazione, perché dipende dalla tua categoria e dal ritmo di reindicizzazione di ciascun motore.
GEO e AEO: la definizione — Primafonte